Chefchaouen, la città blu del Marocco

Chefchaouen è indubbiamente una delle città più belle e più caratteristiche di tutto il Marocco, caratterizzata da angoli e stradine magiche e una Medina blu unica al mondo. Le strette stradine pitturate di varie tonalità di azzurro e le porte esotiche sono una fermata obbligatoria per il nostro viaggio. Chefchaouen è senza dubbio una delle esperienze che raccomandiamo per coloro che hanno intenzione di fare un viaggio nel nord del Marocco.

Siamo arrivati alla città in macchina dalla città di Tétouan. Chefchaouen si trova in montagna quindi per arrivare alla città si attraversano strade a doppio senso che non si trovano nel miglior stato, vi consigliamo di guidare con molta prudenza anche perché ci sono molti controlli della polizia. Se volete maggiori informazioni su come noleggiare un’auto e guidare in Marocco non esitate a consultare la nostra guida del Marocco ricca di informazioni e consigli utili per viaggiare in Marocco. 

VISITARE CHEFCHAOUEN: COSA VEDERE?

Avvicinandosi alla città in un primo momento non si notano le case azzurre caratteristiche di Chefchaouen, non preoccupatevi, appena ci si addentra nella parte alta della città, s’iniziano a vedere le case caratteristiche bianche e azzurre. Se andate in macchina quando parcheggiate non dimenticatevi di avere a portata di mano 20 dirham da dare ai sorveglianti del parcheggio, come si fa in tutte le città del Marocco.  Si danno sia quando si arriva che alla partenza all’uscita del parcheggio. Il valore corrisponde a circa 2 euro, quindi vi consigliamo di pagare per evitare spiacevoli discussioni.

La città in estate sarà sicuramente piena di turisti, noi abbiamo apprezzato il fatto di esserci andati in marzo e aver evitato la folla di gente che, è brutto dirlo, avrebbe reso le città visitate meno incantevoli.

MEDINA DI CHEFCHAOUEN

Mentre state scaricando le valigie e passeggiando tra le vie della Medina di Chefchaouen e finalmente incontrerete il vostro hotel, vi renderete conto che ci sono tantissimi negozi di artigianato, cibo (soprattutto pane arabo e dolci tipici marocchini) e souvenir per turisti (tessuti, borse, djellaba, tappeti, spezie, ecc.) e i venditori proveranno continuamente a convincervi a comprare qualcosa in modo insistente (Safi, significa basta, nel caso in cui vi interessi :D), a volte offrono anche droghe, come l’hasish. A Chefchaouen si coltiva circa il 40% del quantitativo mondiale di hashish.





Senza dubbio il venditore più caratteristico che abbiamo conosciutoè stato Hamoud, un berbero che incontrerete con la sua djellaba e turbante e che, con un po’ di fortuna, vi inviterà a conversare nel suo negozio e vi insegnerà ad indossare un turbante e suonerà uno strumento tradizionale, questo è il miglior modo per introdursi nella cultura berbera.

Una volta arrivati e sistemati nell’hotel, vi consigliamo di iniziare a percorrere le bellissime stradine azzurre di Chefchaouen con le sue case di varie tonalità di azzurro, le sue incredibili porte e le sue fontane decorate da mosaici tipici marocchini e proseguire all’interno della Medina, la parte più antica della città caratterizzata dall’ influenza andalusa, tra le vie strettissime ed irregolari, se avete visitato l’Andalusia in Spagna, vi ricorderà i suoi paesini tipici.






PIAZZA EL HAUTA

Dopo esservi persi tra mercati e viuzzole che offre questa speciale e unica città, troverete pure delle piazze come ad esempio la piccola Piazza El Hauta.

Ah! Se volete comprare l’olio di Argan originale e ad un prezzo economico, proprio vicino a questa piazza ci sono molti negozietti che lo vendono ad un prezzo conveniente (30 dirham marocchini quello piccolo e 60 dirham marocchini quello grande). Attenzione a coloro che vogliono vendervelo ad un prezzo europeo.

VISITARE LA KASBAH DI CHEFCHAOUEN 

Un’altra tappa obbligatoria è la gran piazza principale di Uta al-Hamman, dove vicino alla moschea potete ammirare  la fortezza o Kashba di Chefchaouen, da qui sarà possibile godere di una meravigliosa vista della Medina.


DOVE MANGIARE A CHEFCHAOUEN?

Se avete voglia di cenare o pranzare nella stessa Medina della città vi consigliamo, il ristorante Lala Mesouda, noi ci siamo trovati molto bene. Il locale aveva appena riaperto dopo alcuni cambi. È il secondo ristorante dei proprietari che gestiscono anche il Beldi Bab SSour , ristorante numero uno su TripAdvisor. Vi possiamo dire che il cibo è vario e ricco servito in piatti tradizionali marocchini, siamo stati trattati stupendamente e il rapporto qualità-prezzo ci è sembrato ottimo.

CASCATE DEL RAS EL MAA E LA MOSCHEA SPAGNOLA

Nel pomeriggio, quando il sole inizia a cadere, vi raccomandiamo di andare fino alle cascate del Ras el Maa, dov’è possibile vedere le donne che lavano la biancheria. Proprio li, al lato della cascata, troverete una scalinata che vi porterà fino alla cosiddetta “Moschea Spagnola” detta anche Moschea Jemaa Buzafar, situatanella parte superiore di una montagna vicina, a dieci minuti circa a piedi, dove potrete godere di un fantastico tramonto e una vista splendida di Chefchaouen, che a seconda del cambio della luce cambia pure le tonalità di azzurro della meravigliosa e unica Medina della città.


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