Cosa fare e cosa non fare all’Avana, la capitale di Cuba

Senza alcun dubbio, Cuba è una meta turistica molto gettonata. Visitare l’Avana non è come visitare una qualsiasi città. Questa città riesce a trasmetterti un numero infinito di sensazioni uniche che la rendono così speciale e diversa da ogni altra città che avete visitato. Se sei arrivato su questo blog di viaggi perché hai in programma di visitare Cuba, ti suggeriamo di leggere anche le nostre recensioni sulle altre città che abbiamo visitato a Cuba.

COSA VEDERE A L’AVANA

Negli ultimi anni il governo cubano si è impegnato in un rilancio dell’isola a livello turistico migliorando le infrastrutture, per quanto possibile, con un grosso sforzo finanziario. Nonostante la strada sia ancora lunga per poter accogliere un turismo di massa, l’isola sta già subendo un grosso aumento di arrivi, che hanno portato dei cambiamenti non sempre in positivo. Si sta perdendo un po’ di quella magia che si respirava a Cuba. Il turista è diventato sinonimo di soldi e si viene a trovare in situazioni a volte esasperanti (Esempio: “Vieni in questo ristorante!, di dove sei?, hai visitato…?, vieni e ti faccio vedere… e così via).

Beh iniziamo con le nostre raccomandazioni! Va detto innanzitutto che la città dell’Avana è abbastanza grande e le distanze non sono affatto corte. Dall’Avana Vecchia, ad esempio, alla Piazza della Rivoluzione il tragitto da percorrere è piuttosto lungo. Per spostarsi nella città si può usare il taxi, anche se il prezzo non è particolarmente economico. Ora cercheremo di fare una piccola lista di consigli su cosa fare e cosa non fare all’Avana se avete solo pochi giorni da trascorrervi:

1) Alloggiare in una casa particular all’Avana invece che in un hotel

Iniziamo con l’alloggio all’Avana: nel nostro post di consigli per dormire all’Avana in una casa particular, vi diamo informazioni su questo modo di vivere Cuba, che è totalmente diverso rispetto al classico hotel. Se opterete per questa soluzione, al vostro rientro a casa, rimpiangerete senz’altro le colazioni a base di frutta fresca e spremute tipiche preparate dai padroni di casa. 🙂

2) Visitare il Malecón e godersi le auto d’epoca cubane

Ci sono pochi luoghi nella capitale cubana così conosciuti come il meraviglioso Malecón: luogo d’incontro degli avanesi e simbolo della città. Si può fare una passeggiata sul lungo mare dal Morro a Vedado o fino all’Ambasciata degli Stati Uniti. Viste le lunghe distanze vi consigliamo di portare con voi dell’acqua. Lungo la passeggiata vedrete un continuo passaggio delle tipiche auto d’epoca cubane. Auto americane degli anni 50, una cosa unica al mondo.

 

3) Visitare l’Avana Vecchia

Quando si parla dell’Avana si parla principalmente dell’Avana Vecchia, un luogo storico, pieno di colori che merita assolutamente di essere visitato. È il luogo più antico, più visitato e il più turistico della città. È stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco nel 1982. Qui troverete edifici rappresentativi come la Cattedrale dell’Avana, il Campidoglio, il Gran Teatro “Alicia Alonso”, il Museo della Rivoluzione, l’edificio Bacardí (si può salire fino in cima per 1 CUC) o i luoghi che resero famoso lo scrittore statunitense Hemingway come La Bodeguita del Medio o la Floridita.

Macchine d'epoca al'Avana

4) Passeggiare lungo la Calle Obispo

Situata nel cuore dell’Avana Vecchia, è la via pedonale più transitata e turistica della capitale cubana. È una via piena di librerie, negozietti, musei, farmacie antiche, caffetterie e ristoranti. Vale la pena camminare lungo il Boulevard dell’Avana più lungo della città e godere del suo ambiente così vivace.

 

5) Comprare un libro nella Piazza delle Armi

Questo luogo è davvero incredibile! Questa meravigliosa piazza dell’Avana è conosciuta per i banchetti pieni di libri, poster e bigiotteria dove si possono trovare soprattutto opere in relazione con la storia di Cuba, e ovviamente, con gli artefici della Rivoluzione. Se vi interessa Cuba o volete semplicemente portare con voi qualche ricordo del vostro viaggio cubano, qui troverete libri, monete d’epoca e da collezione, poster, figurine etc. a buon prezzo (spesso trattabile). Vi raccomandiamo, nel caso in cui voleste conoscere meglio la Cuba del Che e di Fidel, di comprare qualche diario del Che Guevara in Sudamerica e inoltre, ad esempio, la biografia di Fidel scritta da Ignacio Ramonet, che descrive tutta la storia del rivoluzionario cubano, le sfide sull’isola e una gran parte della storia del Paese in modo approfondito.

6) Prendere un mojito nella Bodeguita del Medio

L’abbiamo già detto, ma lo ripetiamo. Bisogna prendere un mojito nella Bodeguita del Medio! In realtà è un luogo molto turistico ma il mojito è molto buono (deve esserlo per forza visto che vale 5 CUC!). Lo spazio del bar è molto piccolo però è decorato con momenti storici dell’isola associati con personaggi illustri come Salvador Allende o Ernest Hemingway. Se c’è musica dal vivo, senza dubbio troverete qui uno spazio unico della città. (Si trova nella parte sinistra della Cattedrale)

7) Mangiare nel Paladar Doña Eutimia

È uno dei ristoranti più conosciuti della città e uno dei più richiesti. È ubicato in una viuzza che si affaccia sulla Piazza della Cattedrale, vi consigliamo di prenotare in tempo un tavolo per non rischiare di dover aspettare un bel po’. Il ristorante all’interno ha uno stile classico ed entrando si ha la sensazione di tornare indietro nel tempo. Il cibo è di qualità e provare i piatti tipici dell’Avana dovrebbe essere un must. Un piatto tipico famoso è la “ropavieja” ed il mojito cubano di Doña Eutimia, buonissimi! Ecco, c’è da dire che i prezzi non sono affatto economici per essere Cuba e potrebbero perfettamente essere i prezzi che potete trovare in un qualsiasi Paese europeo.

Piatto tipico a Cuba

Piatto tipico cubano all'Avana: ropa vieja

Mojito all'Avana

Caffé cubano

8) Non lasciatevi accompagnare ai ristoranti / paladares

All’Avana è molto comune che ci siano delle persone che vi avvicinino e si impegnino in una conversazione che potrebbe sembrare disinteressata. Anche se non sempre, vi consigliamo di non farvi ingannare. Il fine ultimo di questi personaggi è di convincervi ad andare a mangiare in un determinato ristorante di un amico o conoscente. Alla fine, questi ristoranti o paladares (così chiamati a Cuba), aggiungeranno un extra sul conto finale come commissione per la persona che vi ha convinto ad andare al ristorante.

9) Andare al Museo della Rivoluzione

Senza dubbio un altro simbolo della città. In questo maestoso edificio, che un tempo fu il Palazzo Presidenziale, si trova oggi il Museo della Rivoluzione, uno dei musei più visitati sia dai turisti che dai cubani. Situato nell’Avana Vecchia, non troppo distante dall‘inizio del famoso Malecón nella zona del Morro, è possibile visitare questo luogo pieno di reperti e documenti relativi alla rivoluzione cubana e alla storia dell’edificio. L’entrata è di 8 CUC e la visita ne vale veramente la pena.

10) Ammirare le decine di murali con messaggi politici sull’Avana

La storia politica che avvolge l’isola cubana rende la capitale di Cuba un’enclave socialista in un mondo capitalista globalizzato. La città è piena di graffiti e murali che elogiano i valori della rivoluzione cubana e, naturalmente, la figura di Che Guevara e Camilo Cienfuegos. I cubani dicono che l’Avana è cambiata molto negli ultimi anni (ovviamente impossibile da percepire per un turista) e, soprattutto, dicono che il modo di vivere dei residenti dell’Avana è molto diverso da quelli che vivono nella Cuba orientale.

Rivoluzione cubana

11) Cenare con una pizza cubana a meno di 1 euro

Queste pizze le potete comprare nel centro dell’Avana. Camminando tra le sue buie viuzze troverete dei negozietti dove i cubani comprano spaghetti e pizza per cenare. Il prezzo della pizza è di mezzo CUC, ovvero meno di 1 euro. Le pizze sono guarnite con formaggio e qualche litro di olio. Non siamo stati capaci di finirla. Vi consigliamo però di avventurarvi e provarla! Normalmente si trovano in una di queste viuzze che vedete nelle seguenti foto:

12) Visitare il Callejón de Hamel

Situato nel quartiere dell’Avana Centro, tra la via Aramburu e la via Hospital, questo luogo è l’epicentro della cultura afroamericana. Questo progetto culturale fu creato negli anni 90 dal pittore Salvador González Escalona. Normalmente è consigliabile visitarlo durante la domenica a mezzogiorno, dove si può godere della musica dal vivo che rende l’atmosfera molto vivace. Il posto non è male. Vi avvertiamo però che qui si trovano molte “jineteros”, persone che vi spiegheranno e vi daranno informazioni sul luogo per poi chiedervi 10€ per comprare un cd di musica o comunque chiederanno qualcosa in cambio. Potrebbero risultare un po’ pesanti.

13) Andare nel Quartiere Cinese dell’Avana

In realtà vi stiamo dicendo di andare a visitare il Quartiere Cinese perché possiate verificare voi stessi se effettivamente c’è qualcosa di cinese in questo quartiere. 😛 Noi abbiamo visto una piccola via ma realmente nessun cinese. Sappiamo che ci sono cinesi perché abbiamo visto diversi documentari, come sicuramente avete visto pure voi su Cuba, però a noi non è affatto sembrato un luogo simbolico come potrebbe essere il Quartiere Cinese in altre città del mondo. Ah, la porta d’entrata è cinese, quella si!

14) Farvi una foto nella Piazza della Rivoluzione

Non potete andare via da Cuba senza esservi fatti una foto nella rappresentativa Piazza della Rivoluzione, una delle piazze più grandi del mondo con 72 mila mq di superficie. In questa piazza inoltre, si trova il monumento del rivoluzionario cubano José Martí, assieme all’edificio del Ministero dell’interno e su un lato l’immagine del Che Guevara con il suo urlo rivoluzionario: “Hasta la victoria siempre” e al suo fianco il martire Camilo Cienfuegos. La piazza si trova abbastanza lontana dal centro della città, quindi dovrete prendere un mezzo di trasporto per arrivarci. Vicino alla piazza si trova il Cimitero di Cristobal Colón, e con vicino intendiamo dire a 30 minuti circa di cammino. Secondo noi visitarlo non vale la pena.

15) Visitare l’Università dell’Avana

Un altro dei simboli della città. Fondata nel 1728, è l’istituzione educativa superiore più antica dell’isola e una delle più antiche d’America. È un’università pubblica, qui studiò Fidel Castro e fu proprio in queste aule che il giovane rivoluzionario terminò di forgiarsi ideologicamente. Vale davvero la pena visitare le aule e, se ne avete l’occasione, conversare con qualcuno dei sui studenti.

16) Perdervi tra le vie dell’Avana

L’Avana offre ancora molto e senza dubbio ci sono altre piazze e luoghi che meritano di essere visitati. È molto bello e affascinante scoprire la città per conto proprio. Vi consigliamo di passeggiare e vivere la Cuba autentica, quella meno frequentata e affollata di turisti. Cuba è una città molto sicura e all’Avana non c’è nessun tipo di problema e pericolo se passeggiate tra le viuzze, nemmeno di notte, anche se la mancanza di illuminazione potrebbe sembrare proprio il contrario.

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Cosa fare e cosa non fare all’Avana, la capitale di Cuba
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