Guida e consigli utili per viaggiare in Myanmar (ex Birmania)

Myanmar (ex Birmania): questo paese è, a nostro avviso, uno dei paesi più belli del Sud Est Asiatico e nonostante ciò poco visitato dai turisti rispetto ai suoi vicini Thailandia, Indonesia e Vietnam, luoghi attualmente più in voga e più frequentati. Prima di tutto, se state pensando di fare un viaggio da backpacker attraverso il Myanmar, vi consigliamo di acquistare uno zaino per backpacker come questo.

Il Myanmar si sta convertendo ed attrezzando al turismo e diventerà sicuramente un’altra meta di grande interesse, come già si sta intuendo in questi ultimi anni. Ma prima che il turismo di massa faccia svanire questa sua atmosfera unica, che in molti altri paesi del sud est asiatico si è già persa, è meglio organizzarsi e partire alla scoperta di questa terra e godere dei suoi paesaggi, le sue architetture, la storia e le persone che non sono ancora state così contaminate dalla globalizzazione e dal consumismo. Prima di iniziare il viaggio, sicuramente cercherai informazioni e consigli utili per organizzarlo al meglio. Qui di seguito troverai alcune informazioni e consigli per il tuo viaggio in Myanmar:

 

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER ENTRARE IN MYANMAR: COME OTTENERE IL VISTO


Per entrare in Myanmar è necessario che il passaporto abbia una validità di 6 mesi e, come in altri paesi indocinesi, è obbligatorio il visto, che non si ottiene al vostro arrivo in aeroporto (come nel vicino Laos per esempio) ma tramite Internet. Vi sono diverse pagine web dedicate a questo. Noi abbiamo utilizzato quella ufficiale del governo del Myanmar. A seconda del paese di origine puoi fare il visto online (eVisa). Devi controllare che il tuo paese compaia nell’elenco dei paesi sul loro sito web che sono abilitati (ad esempio, Italia e Spagna dispongono di questa funzione).

La durata dell’eVisa per i turisti è di 28 giorni dal momento dell’ingresso nel paese e 90 giorni dal momento della richiesta. Ti consigliamo quindi di richiederlo con un mese di anticipo. Al momento della compilazione della richiesta ti verranno chiesti i dati di almeno uno degli hotel in cui alloggerai, una foto tessera e le solite informazioni sulla persona come data di nascita, luogo di nascita, ecc. Il prezzo del visto è di 50 dollari a persona.

CAMBIARE LA MONETA IN MYANMAR


La valuta ufficiale del Myanmar è il KYAT (KM). 1 EURO equivale a circa 1.700-1-800 KYAT. Puoi cambiare la valuta al tuo arrivo all’aeroporto di Yangon, dove si trova il miglior cambio. In passato nel paese venivano accettati solo dollari (USD) per alcune attrazioni turistiche e determinati pagamenti, ma al giorno d’oggi è possibile pagare qualsiasi cosa nella valuta locale. Se si viene dall’Europa, è preferibile non cambiare molti EUR (euro) in USD (dollari) poiché il cambio conviene farlo da EUR (euro) a KM (kyats). Consigliamo di cambiare tutto in KM e avere qualche dollaro solo per casi specifici in cui viene chiesto espressamente prima del viaggio il pagamento con questa moneta.


– Prezzi indicativi –

    • Hotel stanza doppia: 40.000 KM (ca. 23€)
    • Hotel stanza superiore: 60.000-80.000 KM (ca. 34-46€)
    • Birra grande Myanmar Beer: 1.500-2.000 KM (ca. 0,80-1,15€)
    • Acqua: 300-500 KM (ca. 0,15-0,30€)
    • Pranzo o cena per 2 persone: 8.000-10.000 KM (ca. 4,50-5,70€)
    • T-Shirt: 3.000 KM (ca. 1,70€)
    • Fried noodles or rice: 1.500 KM ca. 0,80€)
    • Bibite: 1.000-1.500 KM (ca. 0,60-0,80€) 

QUANDO VIAGGIARE IN MYANMAR


Il periodo migliore per viaggiare in Myanmar è tra novembre e marzo, poiché le temperature sono più fresche e difficilmente piove. La ex Birmania è un paese in cui l’estate è caratterizzata dalla stagione delle piogge e durante l’inverno le giornate sono più lunghe. C’è da ricordare che se avete intenzione di viaggiare durante l’estate, sarà bassa stagione a causa delle piogge, il che si tradurrà in prezzi più bassi in agenzie di viaggio, hotel, trasporti, ecc. Ad ogni modo, anche se si viaggia in alta stagione, non essendo ancora una meta così ricercata, non ci sono i classici problemi legati all’alta stagione che si possono incontrare nella vicina Thailandia (strutture strapiene, siti turistici presi d’assalto e prezzi anche raddoppiati).

Solitamente l’alba è intorno alle 06:00 del mattino e il tramonto poco dopo le 18:00. Nella stagione delle piogge monsoniche può essere più difficile rispettare l’itinerario programmato in quanto possono rendere poco attraenti i siti o rendere più difficili gli spostamenti interni. Tuttavia, sebbene durante la stagione delle piogge le tormente tropicali sono abbondanti ma occasionali e provocano molta umidità (consiglio: portare sempre con sé una bottiglia d’acqua!), essendo un paese molto grande, la differenza di clima tra il sud e il nord varia. Se hai intenzione di andare durante la stagione delle piogge come abbiamo fatto noi, devi semplicemente fare un salto da Decathlon e comprare un sacco di accessori antipioggia: giacche impermeabili, poncho impermeabile, sacca copri-zaino, ecc. 🙂 Noi ne abbiamo fatto veramente un buon uso!

ASSICURAZIONE VIAGGIO


In generale, le strutture sanitarie in Myanmar non sono il massimo. Si dice che se succede qualcosa di serio di solito portano i turisti nelle strutture della vicina Thailandia. Come sempre, raccomandiamo un’assicurazione sanitaria che copra ogni possibile incidente che potresti avere in questo viaggio. Non è mai piacevole vedersi recapitare a casa delle fatture salatissime per le cure ricevute.

VACCINI OBBLIGATORI PER VIAGGIARE IN MYANMAR


IMPORTANTE! Vaccinazioni obbligatorie in Myanmar: il vaccino contro la febbre gialla è obbligatorio solo per i viaggiatori provenienti da zone a rischio di trasmissione, quindi probabilmente non è il vostro caso se provenite dall’Europa. In Myanmar esiste il rischio di malaria presente solo nelle aree rurali e principalmente nel nord e nell’est di Mandalay. Nel momento in cui andrete presso il vostro centro di vaccinazioni internazionali ASL (si consiglia di chiamare qualche mese in anticipo), è probabile che, se avete deciso di visitare queste aree vi daranno delle pastiglie contro la malaria: il Malarone, da prendere durante il viaggio (vi daranno comunque informazioni sufficienti sulla profilassi antimalarica, non preoccupatevi). A molte persone il Malarone può causare effetti collaterali, quindi pensateci bene e parlatene con un medico.

È sufficiente avere validi i vaccini normali e classici, come il tetano (ogni 10 anni) e l’epatite A (due volte). È molto probabile che se non avete fatto questi vaccini, ve li faranno al momento della visita nel centro specializzato. Oltretutto, nel caso in cui vogliate, vi faranno pure il vaccino contro la febbre tifoide, che ha validità per 3 anni.

Consiglio: prestate molta attenzione al cibo, che sia ben cotto e alle bevande, che, come l’acqua, siano servite in bottiglia e ben chiuse con il tappo. Tutte queste informazioni saranno comunque fornite presso il centro medico dove vi recherete.

TRASPORTO IN MYANMAR


Il trasporto in Myanmar è un punto dolente assolutamente da migliorare in questo paese. Ci sono diversi autobus che fanno i percorsi più comuni come Yangon-Bagan-Mandalay o quelli che viaggiano verso il lago Inle. La maggior parte degli autobus sono vetusti e le strade non sono in uno stato decente. Affrontare dei lunghi tragitti di trasferimento in queste condizioni può essere molto stancante e faticoso. Noi ci siamo appoggiati alla compagnia JJ Express che possiede alcuni autobus tra i più moderni e con il miglior servizio che abbiamo mai visto: TV integrata in ogni sedile con uno svariato numero di film a disposizione, menù a vostra scelta, schienali reclinabili che quasi si trasformano in un letto, coperte, ecc. Insomma, sicuramente vale la pena spendere un po’ di più e utilizzare questa compagnia che renderà i vostri spostamenti più confortevoli e meno pesanti. È possibile prenotare un viaggio in autobus in Myanmar nella pagina web Myanmar Bus Ticket e cercare gli itinerari di vostro interesse.

I treni in Myanmar, come il famoso treno da Mandalay a Hsipaw, che passa attraverso lo spettacolare viadotto di Gokteik, sono piuttosto vecchi e lenti, anche se chi li ha presi dice che è un’esperienza indimenticabile. Nel caso in cui invece decidiate di effettuare i trasferimenti interni in aereo, ci sono si diverse compagnie aeree ma non ci sono molti riscontri sulla qualità e affidabilità delle stesse. Se avete paura di volare e siete influenzabili da recensioni o quant’altro, vi consigliamo di non cercare informazioni sui voli interni in Myanmar. 🙂



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Noleggiare un’auto in Myanmar per i turisti non è permesso. La legge lo vieta. L’unico modo quindi per muoversi in macchina è quello di prendere un taxi o noleggiare un’auto con conducente. I prezzi però sono decisamente alti, si arriva all’incirca a 90-120 dollari per viaggi di 5-6 ore (è comunque sempre possibile contrattare). Se invece decidete di spostarvi in città per brevi distanze, è meglio prendere un taxi, che è economico, comodo e veloce.

PRESE ELETTRICHE


Se provenite da paesi dell’UE, non avrete problemi di alcun tipo e non avrete bisogno di alcun adattatore speciale. Le prese presenti in Myanmar sono di 4 tipi: C / D / F / G. Noi comunque consigliamo di avere sempre con sé un adattatore universale. In questo paese è possibile utilizzare i propri apparecchi elettrici senza alcun problema dal momento che il voltaggio è la stesso di quello europeo.

DOMANDE COMUNI


  • È pericoloso andare in Myanmar?

Non abbiamo avuto la sensazione di insicurezza in nessun momento. Girando per le città ci siamo sempre sentiti tranquilli, ricordiamoci però che siamo sempre turisti in una terra straniera. In tutti i posti visitati abbiamo incontrato persone amichevoli e sorridenti. Nessuno si è mai comportato in modo inappropriato o aggressivo nei nostri confronti. Nei luoghi più turistici come a Bagan, il luogo simbolo del paese per i suoi templi e le sue mongolfiere, è possibile che troverete dei venditori particolarmente insistenti nel volervi vendere la loro mercanzia ma in nessun momento con atteggiamenti minacciosi. È un paese MOLTO sicuro, a nostro avviso.

  • Quanto costa viaggiare in Myanmar?

Come già indicato prima nei prezzi approssimativi, viaggiare in Myanmar non è molto costoso. Se lo confrontiamo con altre destinazioni in Indocina e, soprattutto, nel mondo, Myanmar è un paese abbastanza economico. Si può mangiare molto bene a prezzi modesti. Per soli 4 euro circa, con birra inclusa, possono mangiare tranquillamente due persone. Il prezzo degli hotel è più caro rispetto ad altre zone, ma non troppo, solo qualche dollaro in più. La qualità del soggiorno (per la fascia di prezzo 20-30 dollari a notte) è più elevata rispetto ad altri paesi dell’Indocina. Il volo con la compagnia Emirates può costare poco più di 1.200 euro (a seconda delle date e delle offerte, ovviamente).

  • Qual è il cibo tipico?

La cucina del Myanmar è piuttosto varia e influenzata dalla Cina e dall’India. Se scegliete cibi piccanti, è sempre consigliabile specificare che sia poco piccante nel caso in cui non lo amiate. Se è piccante, è piccante per davvero. Ci sono molti piatti tipici. Noi abbiamo mangiato principalmente vermicelli (pasta di riso), diversi tipi di riso fritto con ananas e noodles. Nel nostro caso non abbiamo mangiato né carne né pesce, quindi la dieta è stata piuttosto ridotta a pochi piatti. Piccolo dettaglio: non è curioso vedere i turisti che guardano scioccati i polli nei mercati dell’Indocina con larve e topi intorno e poi ordinano come pietanza un pollo al curry come se pensassero provenisse da un altro pianeta?

  • Come sono gli hotel in Myanmar?

Il Myanmar è poco sfruttato a livello turistico, quindi l’offerta, sebbene considerevolmente aumentata nell’ultimo decennio, è inferiore di quella di altri paesi e delle grandi città dell’Indocina come ad esempio Bangkok. I prezzi sono più alti rispetto ad altre parti della zona come la Thailandia, il Laos o il Vietnam. Una camera standard può costare circa 20-30 euro che possono arrivare a 40 euro e più a notte in un hotel di qualità superiore. C’è la possibilità di scegliere tra diverse soluzioni e bisogna valutare che tipo di viaggio si vuole fare. Se viaggiate come backpacker pagando poco per dormire negli ostelli, troverete anche questo tipo di alloggio. Gli hotel in generale sono di buona qualità e l’ospitalità è un loro punto forte. Tutti gli hotel includono aria condizionata, kit da doccia, pettine, spazzolino, dentifricio, ecc.

 

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L’hotel che abbiamo scelto a Bagan si chiama The Hotel Umbra Bagan e dal quale è stata scattata questa fotografia lo potrete trovare nella ricerca di Booking che vi abbiamo preparato qui in basso in tal modo da poter confrontare i prezzi e prenotare quello che più vi piace. 🙂



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  • Quali città visitare in Myanmar?

Noi abbiamo deciso di visitare la grande metropoli del Myanmar, Yangon nel sud del paese, che è stata la nostra prima meta per poi dirigerci nella zona centrale, a Bagan, Mandalay, Kalaw e Lago Inle. Il paese è così grande che se non avete molto tempo a disposizione, a causa delle distanze, dovrete pianificare bene la vostra vacanza per riuscire a visitare e godervi il più possibile di quello che ha da offrire. Noi avevamo solo due settimane a disposizione e abbiamo dovuto sacrificare alcune località che avremmo voluto visitare, come la parte orientale del paese. Il nostro itinerario è stato il seguente: da Yangon a Bagan e poi da Bagan a Mandalay in autobus. Da Mandalay a Kalaw invece abbiamo usato la macchina. A Kalaw abbiamo fatto trekking per due giorni fino a raggiungere a piedi il lago Inle (Inle Lake) per poi tornare al punto di partenza, Yangon.

  • Qual è il miglior trekking in Myanmar?

Una tipica attività turistica in Myanmar è quella del trekking. Sebbene in tutto il paese ci siano abbastanza offerte per farlo, con percorsi meravigliosi, stavamo valutando se farlo da Hsipaw o da Kalaw. Avevamo letto che molti turisti scelgono Hsipaw come base di partenza per le varie escursioni in quanto è una località ancora vergine a livello turistico. Infatti la gente locale si sorprende ancora nel vedere degli stranieri. Dopo aver già scelto l’hotel e l’itinerario per andare a Hsipaw, abbiamo cominciato a leggere delle notizie che raccontavano di gruppi armati che avevano ricominciato il conflitto armato nello Stato Shan e Hsipaw si trovava tra le zone in cui si erano verificati degli scontri. Dopo esserci informati e aver letto diversi post, ci siamo resi conto che molto probabilmente avremmo potuto trovare dei soldati lungo il nostro percorso. Non vogliamo allarmarvi: arrivati in Myanmar ci è stato spiegato che quella zona era sicura e che si trattava di propaganda politica. Noi però, con gran dispiacere, avevamo già cambiato i nostri piani di viaggio e abbiamo dovuto rinunciare a percorrere con il treno lo spettacolare viadotto Gokteik. Abbiamo anche rinunciato al trekking in quella zona per farlo a Kalaw. È stata un’esperienza straordinaria grazie alla compagnia della nostra guida Ko Kyi.


  • Ci sono molti turisti in Myanmar?

La risposta è NO, non ci sono molti turisti in Myanmar. Il Myanmar è ancora un paese abbastanza sconosciuto a molti rispetto agli altri paesi dell’Indocina. Possiamo tranquillamente visitarlo senza dover fare lunghe code o trovarci in mezzo a grandi folle di turisti e con la possibilità di muoversi in sicurezza. A causa della situazione politica (ricordiamo che fino al 2010 è stato guidato da una dittatura militare salita al potere con un golpe nel 1962) molte persone si rifiutano di venire a visitarlo, anche a causa dei drammatici eventi successi nella zona occidentale del paese contro la minoranza musulmana dei Rohingya. Questo ha portato ad una drastica riduzione della già scarsa presenza di turisti. Il paese comunque, per tutti i visitatori è un paese sicuro ne più ne meno di altri paesi da noi visitati. Nel nostro caso, sarà stato per la bassa stagione, per la situazione politica o per la scarsa notorietà dell’ex Birmania, nella maggior parte delle nostre visite eravamo gli unici turisti presenti, tanto che a volte i locali chiedevano di fare delle foto con noi e ci guardavano e toccavano stupiti.

  • È necessario acquistare una guida di viaggio prima di andare in Myanmar?

La guida che vi consigliamo, se andate come backpackers, è la Lonely Planet (la troverete nella vostra libreria preferita) che da informazioni abbastanza complete. Per la verità, con la guida sul Myanmar che vi abbiamo qui raccontato e leggendo altri blog interessanti, si può organizzare un itinerario completo senza grosse difficoltà. Dovete dedicare del tempo per documentarvi, questo senz’altro. Noi abbiamo preparato l’itinerario attraverso le informazioni che abbiamo raccolto in diversi blog che vi invitiamo a visitare. Non ci sono molte informazioni sul Myanmar in italiano, quindi, abbiamo cercato di creare post diversi che fornissero informazioni per organizzare un viaggio in Myanmar.

CONSIGLI E INFORMAZIONI INTERESSANTI:

– A Bagan è meglio indossare le infradito / flip-flop. In Myanmar vi faranno togliere le scarpe all’ingresso in ogni tempio. Quindi, se passerete un’intera giornata entrando e uscendo dai templi, è meglio non perdere troppo tempo togliendo e rimettendo le scarpe più e più volte. Questo vale per tutti i templi del paese, dove le visite vanno fatte totalmente scalzi.


Ricordatevi di indossare pantaloni lunghi o comunque gonne lunghe perché non sarà possibile entrare in pantaloncini corti o minigonne nei templi. Se state indossando dei pantaloncini, vi chiederanno di indossare un Longyi, il tipico sarong indossato da quasi tutti i birmani, uomini e donne, adulti e bambini.

– Vi consigliamo di portare con voi una sacca copri-zaino antipioggia. Da Decathlon se ne trovano diverse di ottima qualità. Nella stagione delle piogge potreste essere sorpresi da un forte nubifragio, quindi un copri zaino proteggerà tutto ciò che potate con voi. A noi è servito molto. Nel caso in cui abbiate intenzione di fare trekking è consigliabile acquistare un impermeabile tipo poncho per coprire voi e il vostro zaino ed evitare un piccolo disastro. 😀

– In Myanmar, il Kun Ja o Betel, è una foglia di Betel che viene mescolata con noci di Areca, spezie e tabacco che molti birmani masticano tutto il tempo durante la giornata (si, tutta la giornata, non esageriamo) e che produce un forte odore, colorando i denti di rosso. È comune infatti vedere macchie rosse lungo la strada ed il marciapiede a causa degli sputi delle persone che lo masticano. Il sapore è abbastanza sgradevole. L’abbiamo provato una volta e il conato di vomito è stato monumentale. Se siete coraggiosi, vi sfidiamo a provarlo. 😀 😀

– In Myanmar molte donne, ma non solo (anche uomini e bambini) usano spalmare una crema particolare sul viso: è un cosmetico naturale chiamato Thanaka di un colore giallastro. Viene applicato sul viso e sul corpo, generalmente usata come protezione solare, ma spesso anche come ornamento. Quindi sarà facile incontrare delle persone con dei disegni sul corpo realizzati con thanaka.

Se avete ulteriori domande, vi raccomando, non dubitate a scriverci o a lasciarci un commento!! 😛

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