Scoprendo Yangon (Rangoon), tutto ciò che vorresti sapere prima di partire

Come per molti viaggiatori che volano con la compagnia aerea Emirates in Myanmar, la prima destinazione sarà Yangon, conosciuta anche come Rangoon in italiano. Yangon è stata la capitale della Birmania fino al 2005, anno in cui è stata nominata la città di Naipyidó come nuova capitale del Myanmar. Città che offre molto poco a livello turistico. Noi siamo arrivati a Yangon in bassa stagione, durante la stagione delle piogge, in settembre. Infatti il tempo a Yangon in quel periodo non era proprio il massimo. Nonostante le frequenti piogge durante il nostro soggiorno, siamo comunque riusciti a goderci la città e visitare i luoghi più interessanti senza vedere praticamente alcun turista. Come abbiamo indicato nella nostra guida turistica del Myanmar, il paese non è così frequentato dai turisti come i vicini paesi, Thailandia, Laos o Vietnam.

ARRIVO ALL’AEROPORTO DI YANGON

All’arrivo all’aeroporto di Yangon e dopo aver effettuato i controlli di routine con il visto in regola (per vedere come ottenere il visto per viaggiare in Myanmar, vi consigliamo di dare un’occhiata alla nostra guida di viaggio) e ritirati i bagagli, troverete ad attendervi frotte di tassisti pronti ad accompagnarvi alla vostra destinazione. Ma prima di accomodarvi su un taxi dovrete cambiare un po’ si soldi in valuta locale per poterlo pagare. Sicuramente vi chiederete dove conviene effettuare il cambio di valuta. Noi vi consigliamo di cambiarli in aeroporto poiché il cambio è abbastanza buono (1 € = 1.745 KM). Una volta cambiati i soldi, dovrete decidere se prendere un taxi o proprio all’uscita dall’aeroporto o nella stessa strada che porta all’aeroporto a pochi metri di distanza dove risulteranno più economici dei primi. Stiamo parlando di 6.000-10.000 KM (3.50€ – 5,80€ a seconda della distanza del vostro hotel dall’aeroporto). Per arrivare al nostro hotel noi ci abbiamo messo circa 40 minuti. Per il transfer di ritorno dall’hotel all’aeroporto vi consigliamo vivamente di partire con un largo anticipo (3-4 ore) perché è facile incontrare molto traffico e lunghe code che vi rallenteranno molto.



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Se volete avere consigli utili sul Myanmar prima di partire vi consigliamo di dare un’occhiata alla nostra guida di viaggio sul Myanmar

COSA VEDERE A YANGÓN?

Iniziamo con il dire che Yangon è una metropoli ed ha circa 6.000.000 di abitanti. Per spostarvi in città vi consigliamo di prendere sempre un taxi. Per una corsa di media distanza all’interno della città calcolate circa 3.000-4.000 KM (1,70-2,30€). In Myanmar è possibile contrattare sul prezzo per qualunque acquisto, anche per una corsa in taxi. Se volete provare fatelo pure ma vi consigliamo di non perderci troppo tempo. Alla fine vi troverete a contrattare per cifre irrisorie, 0,50-0,60 centesimi se non di meno, che per voi non sono nulla ma per loro sono cifre importanti. Questa raccomandazione è valida per tutti i tipi di acquisti.

Se avete intenzione di pernottare a Yangon per visitare la città e non sapete quali zone sono le più comode e vicine al centro, vi consigliamo di cercare qualcosa nei quartieri di Downtown e Chinatown. Sono quartieri dove troverete una particolare atmosfera. Sono zone tra le più turistiche della città, ma come abbiamo già detto in precedenza, sarà stato per la bassa stagione, sarà stato per il fatto che il Myanmar non è così rinomato a livello turistico, o per la situazione politica non bellissima, ci siamo ritrovati spesso a visitare posti e monumenti praticamente da soli. Eravamo gli unici occidentali presenti.

19TH STREET A CHINATOWN

Se come noi avete scelto di pernottare nella zona di Downtown, vi consigliamo di visitare la 19th Street a Chinatown, una strada molto animata, piena di gente e luoghi di intrattenimento dove è possibile gustarsi una birra, godere della vivacità e allegria della gente locale, dei suoi ristoranti e bancarelle di barbecue. Noi non mangiamo più la carne ad ogni modo il BBQ birmano è una cosa assolutamente unica e da gustare per chi visita questa strada.

SHWEDAGON

Se avete utilizzato il taxi per farvi portare dall’aeroporto al vostro albergo, è molto probabile che siate passati vicino allo Shwedagon, un complesso religioso buddista dove spicca lo stupa di Shwedagon Paya, coperto d’oro e con un’altezza di 100 metri. Shwedagon è uno dei complessi più sacri secondo i buddisti del Myanmar poiché al suo interno ci sono reliquie di Buddha come un pezzo di stoffa e otto capelli di Siddharta Gautama. Il complesso ha quattro ingressi e vi consigliamo di visitare almeno l’ingresso sud dove due enormi chinthe (leoni mitologici) vi danno il benvenuto (o la protezione).

Il prezzo del biglietto è di 10.000 KM (5,56€) a persona e non è permesso l’ingresso con i pantaloni corti. Nel caso foste sprovvisti di pantaloni lunghi, vi verrà prestato un Longyi (la gonna lunga Burmese). Vi verrà chiesta una cauzione di 3.000 KM (circa 1,70€) che vi verrà restituita all’uscita insieme ad una bottiglia d’acqua e ad alcune salviette per lavarvi in quanto in Myanmar l’accesso ai templi e consentito solo a piedi nudi. (N.B.: dicono che l’alba e il tramonto sono unici in questo luogo poiché il riflesso del sole con il grande stupa è una meraviglia… Se qualcuno di voi ci andrà diteci se corrisponde al vero. Noi l’abbiamo visitato sotto la pioggia!). Nei pressi del tempio, su un lato della strada, c’è un grande mercato a cielo aperto.

PAGODA SULE

Situata al centro di una rotonda nella parte sud della città e attraversata da diverse strade, la Pagoda Sule è un’altra delle visite che vi consigliamo vivamente. Non ci vuole molto tempo per visitarla in quanto è di modeste dimensioni. Il prezzo del biglietto è di 5.000 KM (2,55€) a persona. Durante le visite dei templi può succedere che si avvicini qualcuno ed inizi a parlare con voi. Persone gentili e affabili che inizieranno a farvi da ciceroni e farvi da guida turistica. Con il passare del tempo inizieranno a parlarvi di residenze per bambini senza tetto, orfani etc etc per finire con il chiedervi dei soldi. Accanto alla Pagoda Sule troverete il Maha Bandula Park, con al centro la torre del monumento per l’indipendenza del Myanmar e accanto l”enorme edificio governativo YCDC (Yangon City Development Committee).

PAGODA CHAUKHTATGYI e PAGODA NGAHTATGY

Per raggiungere la Pagoda Chaukhtatgyi e la Pagoda Ngahtatgy, vi consigliamo di farvi portare in taxi fino alla prima e raggiungere a piedi seguendo la strada principale la seconda. Noi non siamo riusciti a visitarle in quanto entrambe erano in fase di ristrutturazione. Vi consigliamo vivamente, nel caso andiate a Yangon, di visitare sia Chaukhtatgyi con il suo enorme Buddha reclinato (65,86 metri di lunghezza) che il grande Buddha di Ngahtatgy. In entrambe le pagode l’entrata è gratuita.

  • CHAUKHTATGYI

  • NGAHTATGY

PAGODA BOTAHTAUNG

Visto che abbiamo visitato Yangon in due tempi, uno al nostro arrivo e l’altro alla fine del nostro viaggio in Myanmar, abbiamo deciso di non visitare la pagoda di Botahtaung. Ne avevamo già visto così tante durante tutta la nostra vacanza che abbiamo deciso di saltarla. Come scusa diremo che non sembrava valesse la pena (stava piovendo) e che non offriva nulla di diverso da quanto visto in precedenza.



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KARAWEIK PALACE

Uno dei simboli del Myanmar e di Yangon è il Karaweik Palace situato sul Kandawgyi lake. E’ il simbolo del logo della birra Myanmar, che vedrete su molti manifesti pubblicitari in tutto il Paese. L’ingresso al lago e al parco è di circa 1.300 KM (0,72€) a persona (se avete con voi una macchina fotografica e avete intenzione di fare foto dovrete pagare un supplemento). Crediamo che il parco non sia più molto frequentato e che la manutenzione lasci a desiderare. C’è una passerella in legno sul lago che è pericolante praticamente inagibile. Noi siamo entrati nel parco per visitare il Palazzo Karaweik, una replica, placcata in oro, del barcone reale. All’interno è possibile cenare mentre vanno in scena spettacoli di danza culturale tradizionale del Myanmar.

MERCATO DI BOGYOKE (BOGYOKE AUNG SAN MARKET)

Il mercato di Bogyoke o Bogyoke Aung San Market, situato nel centro di Yangon accanto a un moderno centro commerciale, è un enorme bazar dove potrete trovare tutti i souvenir che avete pensato di acquistare: gioielli, gonne, borse, portachiavi, dolci di arachidi e burro (consigliatissimo), calamite, dipinti di Aung San Suu Kyi e chi più ne ha più ne metta. È un luogo molto grande dove le gioiellerie fanno da padrone. Mentre camminerete lungo le strade i negozianti vi avvicineranno per cercare di vendervi i loro gioielli. Se siete interessati all’acquisto vi consigliamo di contrattare sul prezzo.

Non confondetevi con il nuovo mercato di Bogyoke, che si trova anch’esso vicino al centro commerciale ma dove si vende solo cibo per animali, tessuti e medicinali. Chiamandosi allo stesso modo e facile sbagliarsi, come è successo a noi.

MERCATINI DI STRADA A YANGON

Accanto al mercato principale, troverete sicuramente nelle strade adiacenti un mercatino di strada dove i birmani vendono frutta, verdura, foglie da masticare di Bethel (blech!), carne e pesce. La strada su cui sorge il mercatino è molto stretta e frequentata. Gli odori sono molto forti. I topi sono numerosi e grandi. Si salvi chi può! 😀 (Nota: è sorprendente vedere gli occidentali scandalizzati dallo stato del cibo per strada come polli con larve e pesci con topi che si aggirano intorno ma poi si mangiano un pollo al curry).

MUSEO NAZIONALE DI YANGON

Avevamo deciso che, nel caso fosse piovuto, saremmo andati a visitare il Museo Nazionale di Yangon. Per i tre giorni che abbiamo trascorso in città non ha mai smesso di piovere (la zona più piovosa del Myanmar) e quindi siamo andati a visitarlo. Dal 1952 il Museo Nazionale di Yangon raccoglie, su cinque piani, oggetti storici dell’arte, della storia e della cultura della ex Birmania oggi Myanmar. Per tutta la durata della nostra visita non abbiamo incontrato nessun’altro visitatore: un interno museo tutto per noi!!! Nonostante, secondo noi, sia da aggiungere qualcosa di un po’ più moderno, dei giorni nostri e l’illuminazione non sia proprio il massimo, davanti al Trono del Leone (Lion Throne of Myanmar) siamo rimasti estasiati, senza parole.

COME ANDARE DA YANGÓN A BAGÁN O DA BAGÁN A YANGÓN?

Nel nostro itinerario abbiamo tralasciato il sud del paese come Hpa-an e ci siamo concentrati sul nord con una prima sosta a Bagan. Per arrivare a Bagan da Yangon abbiamo preso il bus notturno della compagnia JJ Express (probabilmente il miglior bus su cui siate mai saliti). Consigliamo di acquistare i biglietti dal sito web Myanmar Bus Ticket per evitare sorprese dell’ultimo minuto.

Inoltre, come abbiamo già scritto, è consigliabile lasciare l’hotel circa 3 ore in anticipo per raggiungere la stazione degli autobus di Aung Mingalar a Yangon (è una città con un traffico pazzesco). Quando abbiamo preso il taxi dalla zona di Downtown per andare alla stazione (9.000 KM, 5,00€ circa), abbiamo pensato che il tassista ci stesse portando direttamente a Bagan o non conoscesse la strada. Il viaggio è stato lunghissimo, lui guidava come un matto sorpassando tutti e la cosa peggiore è che non spiaccicava una sola parola d’inglese. Una volta arrivati ad Aung Mingalar, una enorme stazione di autobus, abbiamo provato a cercare il luogo da dove partivano gli autobus della JJ Express. Senza l’aiuto del nostro tassista che ha chiesto a varie persone sarebbe stata un’impresa. Eravamo convinti di perderlo…

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