Viaggio alle Isole Canarie: in auto per l’isola di Tenerife

Viaggiare alle Isole Canarie è un’esperienza unica che raccomandiamo principalmente a tutti quei viaggiatori che vogliono percorrere i sentieri escursionistici delle isole e i loro incredibili parchi naturali. La nostra prima tappa di questo itinerario che vi racconteremo nel blog è stata Tenerife, il punto di partenza di un viaggio nell’arcipelago delle Canarie. Siamo rimasti colpiti dai paesaggi di questo viaggio e dalla diversità tra le varie isole. Ognuna ha la sua particolare bellezza e speriamo che in queste entrate le foto che caricheremo sul blog siano in grado di trasmettere l’unicità dei suoi paesaggi.

Il nostro itinerario delle Isole Canarie consisteva nel visitare Tenerife, La Gomera, Gran Canaria, Fuerteventura, Isla de Lobos, Lanzarote e Isla de la Graciosa, 7 isole e isolotti in totale. In questo viaggio non abbiamo visitato l’isola di El Hierro o quella di La Palma, le due isole situate più a ovest dell’arcipelago. Abbiamo sacrificato queste due isole per mancanza di tempo, dato che avevamo solo poco più di due settimane ma, senza dubbio, dai racconti che abbiamo sentito, anche queste due isole sono una meraviglia della natura che vale sicuramente la pena visitare.

TENERIFE: NOLEGGIO AUTO NELLE ISOLE CANARIE

Il nostro viaggio è iniziato a Tenerife, dove siamo atterrati con l’aereo all’aeroporto sud di Tenerife. In aeroporto abbiamo noleggiato l’auto della compagnia chiamata Cicar, la più economica e una delle più utilizzate nelle Isole Canarie dalla maggior parte dei turisti. Non abbiamo avuto alcun problema con la compagnia in nessuna delle isole ed è una delle migliori opzioni in termini di copertura. Il prezzo pagato per ritirare l’auto all’aeroporto e lasciarla altrove è stato di 78,31 euro per 4 giorni.

PRENOTA UN HOTEL A TENERIFE: PUERTO DE LA CRUZ

Abbiamo dato un’occhiata a diverse zone in cui prenotare un hotel sull’isola di Tenerife e abbiamo deciso che avremmo fatto base per il nostro tour dell’isola a Puerto de la Cruz, a nord-ovest dell’isola. Abbiamo scelto questo posto che, sebbene sia turistico, aveva un’ottima posizione per raggiungere i luoghi scelti da visitare. In questa città ci sono molti hotel con molte offerte. Il problema è il parcheggio, molto scarso, come ovunque nelle isole. Avrete voi stessi modo di vederlo.

LA OROTAVA

A pochi minuti d’auto da Puerto de la Cruz si trova la città di La Orotava che può essere visitata in poco tempo. Molti considerano questa cittadina una delle più belle dell’isola e, visitandola, dobbiamo dar loro ragione: la parte antica è veramente molto bella, gli edifici ben conservati, molti balconi tipici e uno stile signorile molto attento e curato.

ESCURSIONISMO NEL PARCO RURALE DI ANAGA

La nostra prima tappa è stato il Parco Rurale di Anaga, situato nella parte settentrionale dell’isola. È un autentico gioiello naturale che vale la pena visitare. In questo parco ci sono diversi percorsi che si possono fare a seconda del tempo che volete trascorrere visitando il parco rurale. Abbiamo fatto diverse fermate e percorsi, ma per questione di tempo abbiamo scelto quelli meno difficoltosi.

 

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Siamo arrivati al Centro d’interpretazione del Parco Rurale di Anaga di Cruz del Carmen e arrivando presto, non abbiamo avuto difficoltà nel trovare un parcheggio. Infatti, poco dopo il nostro arrivo, si è riempito completamente. Il sendero de los sentidos è un percorso breve e abbastanza semplice, quindi se non volete dedicare tutto il giorno al parco questo percorso è un buon modo per entrarci senza fare molti chilometri. Ci sono altri percorsi come il Bosque encantado che deve essere un meraviglia, ma come sempre, tutto dipende dal tempo che uno ha a disposizione e vuole dedicare al trekking.

Dopo aver percorso il sendero de los sentidos, si può prendere di nuovo la macchina e proseguire verso nord fino alla spiaggia di Benijo. E’ una spiaggia selvaggia di sabbia vulcanica, completamente nera che dà un tocco totalmente diverso al paesaggio delle spiagge a cui siamo abituati. Qui è possibile fare una piccola sosta e assaggiare qualche piatto tipico delle Canarie sulla terrazza del ristorante El Mirador. Noi abbiamo provato le papas arrugadas con mojo e almogrote, una specie di patè di formaggio stagionato tipico dell’isola di La Gomera.

Le Roques de Anaga situati su questa spiaggia danno al paesaggio un tocco da film. Ci è venuta in mente la scena della spiaggia di Leonardo Di Caprio in Inception. Qui di solito ci sono solo abitanti dell’isola e pochissimi turisti e, se si decide di venire a fare il bagno, si deve anche tener conto del fatto che le onde sono spesso pericolose e bisogna prestare attenzione quando si entra nel mare.

SANTA CRUZ DE TENERIFE

Santa Cruz de Tenerife, capitale dell’isola di Tenerife, è una città che, sebbene non eccessivamente grande, ha quel paesaggio che la distingue dalle città più tradizionali che vedremo in questo viaggio (tranne Las Palmas). Qui si trova il famoso e caratteristico Auditorio di Tenerife Adán Martín, opera dell’architetto spagnolo Santiago Calatrava e simbolo della città.

Qui non siamo rimasti molto a lungo ma abbastanza per visitare l’Auditorio e passeggiare per il centro storico. Possiamo iniziare la nostra visita in città attraverso la Plaza de España a Santa Cruz de Tenerife e la sua enorme fontana. È un luogo molto curato e con un’architettura composta da lampade moderne e i cui dintorni sono stati recentemente ristrutturati, ad eccezione della simbologia franchista e dei tributi fascisti che, purtroppo, continuano a persistere in città per umiliare le loro vittime.

Salendo verso il centro della città, troverete parchi e camminerete per le strade pedonali piene di negozi e bar. A questo punto vi consigliamo di interrompere la vostra visita e di fare una sosta bevendo un succo di frutta appena spremuta da Viva María in via Suárez Guerra, nº 20. È un luogo ben noto in città frequentato da gente del posto e turisti che da anni serve succhi di frutta di ogni tipo a prezzi economici: menzione speciale al succo di Guayaba e Mango.

VISITA AL TEIDE, TUTTO QUELLO CHE DEVI SAPERE

Il Parco Nazionale del Teide è sicuramente l’attrazione principale dell’isola e ovviamente non potete perderlo. Per organizzare la visita al Teide dovete innanzitutto prenotare la salita alla montagna con la funivia. Lo abbiamo fatto attraverso il sito ufficiale per salire sul Teide: il biglietto di andata/ritorno costa 27 € a persona. Abbiamo prenotato la salita alle 9:30 per evitare la folla di turisti e, soprattutto, il problema del parcheggio nella zona.

Meglio prenotare la salita in anticipo per evitare le code e, se volete e siete coraggiosi, potete anche prenotare la salita sulla cima, ovvero l’ultimo tratto del Teide che vi porta sulla sommità della montagna dopo un trekking guidato. Sia la guida che l’ascesa sono da prenotare attraverso la pagina ufficiale per richiedere il permesso di accedere al picco del Teide del Ministero della Transizione Ecologica della Spagna.

La strada per arrivare a prendere la funivia è un po’ impervia perché, anche se è a due corsie, è molto ripida e vi sono delle curve un po’ esposte che possono fare un certo effetto. La prima parte della salita è molto bella, con una foresta lussureggiante che lasceremo alle spalle mentre ci avviciniamo all’area della funivia del Teide con un paesaggio completamente lunare. Incredibile!

Se salite con la funivia, da 2.356 metri a 3.555, vi consigliamo vestiti caldi e una giacca per coprirvi dal possibile vento freddo di montagna. I sentieri, una volta giunti in cima, sono semplici e non presentano grosse difficoltà. Iniziamo con quello che conduce al Mirador de la Fortaleza dove, se le condizioni meteo sono favorevoli, sarete sopra le nuvole che vi sembreranno un mare ai vostri piedi. I panorami da qui sono sbalorditivi.

L’altro percorso che abbiamo fatto è stato quello sul lato sinistro della funivia, il percorso verso il Mirador del Pico Viejo. Il tragitto del percorso, che bisogna affrontare con un po’ più di attenzione perché più impegnativo, ma è una continua emozione. Questo percorso ricavato interamente sulla roccia vulcanica vi ripagherà della fatica con i suoi panorami e paesaggi, per l’aria pura (con un certo odore di zolfo) e perché da qui si può vedere l’isola de La Gomera. Dal punto di vista panoramico possiamo vedere un cratere di 800 metri di diametro del vulcano Pico Viejo. Non dimentichiamo che il Teide è un vulcano addormentato, ma vivo!

Prima di lasciare il Parco Nazionale del Teide potete fare un salto nel luogo in cui si trova il Roque Cinchado, una formazione rocciosa piuttosto nota per la sua particolare conformazione, che ricorda un albero. Molti viaggiatori sostano qui, e successivamente al Parador de Las Cañadas del Teide, un punto panoramico da cui si gode dell’incredibile paesaggio lunare di questo luogo unico.

SAN CRISTÓBAL DE LA LAGUNA

San Cristóbal de la Laguna è la città universitaria di Tenerife e il suo centro storico è forse uno dei luoghi più belli, puliti e colorati che troverete. Ricorda le tipiche città tipiche dell’America Latina, come la Colombia o Trinidad a Cuba, che di solito compaiono nei blog di viaggi del Sud America. È una città accogliente e molto ordinata, piena di vita e locali. La fermata è obbligatoria per tutti coloro che hanno deciso di fare un viaggio a Tenerife.

MASCA

Per arrivare a Masca mettete in conto che dovrete guidare lungo una strada di montagna stretta e con molte, molte, molte curve. Arrivare a Masca è un po’ stressante, non solo a causa delle curve, ma anche a causa dei continui rallentamenti per permettere il passaggio delle macchine e dei camion che giungono dalla direzione opposta: la strada è così stretta che bisogna fare quasi manovra per non toccarsi. A parte questo, il posto è molto bello.

Qui a Masca possiamo godere di un paesaggio davvero unico con burroni e scogliere che si affacciano sull’Oceano Atlantico mentre prendiamo un autentico succo di cactus in un punto panoramico del piccolo borgo canario. Non c’è molto altro da fare in questo luogo se non quello di godersi il suo incredibile paesaggio naturale.

BALENE E DELFINI NELL’ACANTILADO DE LOS GIGANTES

Lasciamo Masca per proseguire verso sud fino all’Acantilado de los Gigantes. Il nome dà un indizio di ciò che ci aspetta: enormi scogliere che vedremo man mano che ci avviciniamo. Qui tutto è molto diverso. Mentre il nord di Tenerife è molto verde e ha mantenuto l’aspetto originario delle isole Canarie, il sud si è snaturato per adeguarsi alle richieste del turismo più sfrenato: schiere di bungalow allineati l’uno all’altro, ristoranti e attività commerciali tutti uguali votati solo al turismo di massa. In questo luogo c’è la sensazione di trovarsi in un grande complesso alberghiero, dove sarai circondato da turisti inglesi o tedeschi e nulla ti farà pensare di trovarti in Spagna.

Siamo venuti fino qui perché avevamo letto che in questa zona era possibile prendere una barca per andare ad osservare le balene e i delfini che nuotano liberi nell’oceano. Le Isole Canarie sono un luogo di passaggio di molti cetacei e ci sono diverse compagnie nautiche che offrono un’escursione per vedere questi incredibili animali. Abbiamo scelto la compagnia Marítima Acantilados che per 25 € a persona ti offre questa possibilità. Siamo riusciti a vedere sia i delfini che le balene, un’esperienza unica.

Dopo la nostra esperienza nei mari delle Canarie, abbiamo portato la macchina a Puerto de los Cristianos nel comune di Los Cristianos, un altro enorme centro turistico. Forse non vi succederà la stessa cosa, ma a noi il sud ci ha dato un sensazione di soffocamento, sia per la mancanza di verde, sia perché tutto è affollato e pieno di turisti. Non abbiamo visto altro del sud. Quindi abbiamo lasciato l’auto a noleggio nello stesso porto e abbiamo preso il traghetto Fred Olsen (Puerto de los Cristianos fino a San Sebastián de la Gomera / 68 € x 2 pax) fino alla nostra prossima fermata alle Isole Canarie: l’isola de La Gomera.

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