Weekend a Londra: itinerario con tutto ciò che non puoi perderti!

Londra è una delle città più belle del mondo! E su questa nostra affermazione si potrebbe discutere per ore. Molti sarebbero d’accordo con noi e molti altri invece affermerebbero che non è niente di che, che ci sono molte altre città più belle ed interessanti di Londra. Che sia o no una delle città più belle del mondo è innegabile però che la capitale inglese ha qualcosa di speciale che affascina. In questo post cercheremo di spiegare questa sensazione mentre descriviamo l’itinerario del nostro viaggio di alcuni giorni in terra britannica.

Fintantoché non entrerà in vigore la Brexit, Londra è una metà facile ed economica da raggiungere grazie alle numerose offerte di voli a Londra economici di compagnie aeree low cost che offrono questa destinazione da numerose città europee. È comune che molte persone decidano di visitare questa grande città e trascorrere un fine settimana diverso dal solito: dove andare il weekend? Beh, a Londra! Riteniamo che siano in molti a fare questo pensiero perché la quantità di turisti che la città ospita è pazzesco. Se state valutando dove trascorrere un weekend in una capitale europea, v’invitiamo a dare un’occhiata all’entrata sul nostro viaggio a Lisbona in 3 giorni, un’altra bellissima meta che potete visitare durante un fine settimana.

In questo post descriveremo tutti i momenti più significativi del nostro viaggio londinese. Caricheremo molte foto in modo tale che possiate farvi un’idea e che possa aiutarvi a creare il vostro itinerario secondo i vostri gusti. Vi racconteremo il nostro itinerario di Londra giorno per giorno, parlando delle cose di maggior rilevanza e saltando quelle meno interessanti (Londra è talmente grande e con così tante cose da vedere e visitare che un fine settimana è veramente il minimo sindacale per iniziare a conoscerla). Ad ogni modo pensiamo che questo post raccolga il meglio di Londra da vedere in tre giorni (nel nostro caso è stata una fuga da giovedì a mezzogiorno a domenica a mezzogiorno).

LONDRA IN UN FINE SETTIMANA

– ITINERARIO –

GIORNO 1

Siamo arrivati di giovedì, verso l’ora di pranzo, e dopo aver fatto il check-in in albergo ed aver lasciato le valigie in stanza, abbiamo iniziato il nostro itinerario che avevamo organizzato a casa prima di partire. Vista la posizione dell’hotel abbiamo iniziato visitando St. Paul’s Cathedral o Cattedrale di San Paolo per poi andare verso la zona est della città, verso la City of London, il distretto finanziario di Londra.

Abbiamo attraversato il Millennium Bridge, il ponte sospeso pedonale fatto in acciaio che offre una vista della Cattedrale molto suggestiva. Passando oltre si arriva al Tate Modern Museum, il Museo Nazionale Britannico d’Arte Moderna. Nota cinefila: questo ponte appare mentre crolla nel fiume Tamigi nel film di Harry Potter e il principe mezzosangue.

LA CITY DI LONDRA

Passeggiando lungo le rive del fiume Tamigi abbiamo potuto godere dei suoi pub, dei suoi locali tipici, del suo ambiente vivace, un po’ meno della folla di turisti presenti. Il tutto con la City of London come sfondo, uno dei più importanti distretti finanziari d’Europa e del mondo, con i suoi grattacieli più famosi: The Shard alto 310 metri che è il grattacielo più alto del Paese ed il 6º di tutta Europa (è l’edificio a forma di piramide sulla cui sommità si trova una meravigliosa terrazza panoramica chiamata “The View” che offre una vista a 360º della città ed è accessibile al pubblico al costo di 24,50£); Torre Fenchurch 20 o 20 Fenchurch Street è un altro degli edifici simbolo della città, di forma quadrata, che nella parte superiore ospita lo Sky Garden, un ristorante con viste spettacolari; 30 St Mary Axe, noto come “Il cetriolo” o in inglese, The Gherkin, è il grattacielo a forma di missile progettato dal famoso architetto Norman Foster, un edificio che, se avete visitato Barcellona, vi sarà familiare poiché la Torre Glóries è abbastanza simile.

Su questa strada non si rischia di perdersi. Bisogna seguire il Tamigi verso il ponte di Londra che si troverà all’orizzonte durante quasi tutto il vostro cammino verso la zona est della città.

BOROUGH MARKET

Prima di precipitarci a fotografare l’iconico Tower Bridge, siamo passati al Mercato di Borough o Borough Market, tristemente famoso per i recenti fatti di cronaca che lo ha visto protagonista dell’attacco terroristico nel 2017. In questo mercato di strada troverete una varietà esagerata di cibo proveniente da diversi paesi: vi si trova praticamente di tutto, dolci, spezie, formaggi, prodotti biologici, vegani, ecc. Lo stile delle stradine su cui sorge, il luogo nascosto tra gli edifici, i colori ed i profumi fanno sì che ne valga davvero la pena farci un salto a visitarlo.

PONTE DI LONDRA (TOWER BRIDGE)

Dopo esserci deliziati gli occhi ed il naso al Borough Market, ci siamo finalmente diretti al famosissimo ponte di Londra o Tower Bridge, uno dei simboli se non il simbolo di Londra. Uno tra i ponti più fotografati al mondo, il ponte dei film realizzati a Londra, sì, questo:

Da non confondere il Ponte di Londra/Tower Bridge con la Tower of London, la Torre di Londra, che vi si trova proprio accanto, ma che in realtà è un Castello della famiglia reale che nella storia è stato utilizzato come arsenale, tesoreria, menagerie, carcere, sede della Royal Mint e sede dei Gioielli della Corona. Oggi è un palazzo aperto al pubblico con visite guidate, ma noi abbiamo deciso di non visitarlo. Il tempo è poco e prezioso e la città è molto grande. La Regina ci capirà.



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LEICESTER SQUARE

Dopo una necessaria sosta per riprendere fiato e forze dalla lunga camminata, calata la sera ci siamo diretti verso il centro, a Leicester Square, dove siamo entrati nel negozio M&M’s di Londra che ha quattro piani e infiniti oggetti di merchandising dei famosi cioccolatini. È una zona che ha diversi teatri e le strade sono spesso piene di artisti di strada, musicisti, gruppi di danza, ecc. La verità è che questa zona è sempre molto viva.

CHINATOWN

Dopo non essere caduti nella tentazione di acquistare una borsa piena di M&M’s ad un prezzo esorbitante (circa 2£ all’etto), siamo andati nel quartiere di Chinatown di Londra, un luogo in cui la strada principale è completamente decorata con le tipiche lampade cinesi, moltissimi ristoranti cinesi come pure, ovviamente, gli abitanti. Se volete, prima di tornare in albergo a riposare, intorno a questa zona potete trovare anche ristoranti o pub inglesi dove le cene di solito hanno un prezzo accessibile (accessibile a Londra? SI!). Sì però, hamburger, patatine, ketchup, fish&chips e amici. Con un po’ di fortuna troverete un pub con musica dal vivo e finirete per cantare a squarciagola Wanderwall degli Oasis con persone sconosciute.


GIORNO 2

Non si puo’ venire nella capitale inglese e non provare il famoso brunch. Molti si chiederanno, qual’è il miglior brunch a Londra? La città offre diverse possibilità. Tra le molte proposte, noi abbiamo scelto il Bill’s Shoreditch Restaurant (1 Hoxton Square, London N1 6NU). Anche se i prezzi non sono i più economici, la qualità è stata abbastanza buona. Non abbiamo preso niente di speciale visto che in realtà era più breakfast che lunch, ma ci è piaciuto. Torneremo.

PICCADILLY CIRCUS

Dopo aver recuperato le forze, siamo andati direttamente a Piccadilly Circus dove abbiamo visitato Eros 🙂 (il piccolo bambino con arco e frecce che presiede Piccadilly) e dopo aver attraversato Regent Street e Green Park, dove c’erano delle amache per godersi il sole.

BUCKINGHAM PALACE

Dopo esserci rilassati per qualche minuto sulle amache, ci siamo trovati ad ammirare uno dei palazzi più famosi al mondo: Buckingham Palace, dove ha la residenza ufficiale la famiglia reale britannica. Molti turisti si raggruppano nelle vicinanze per vedere il cambio della guardia, qualcosa che noi ad esempio abbiamo deciso di saltare.

Da Buckingham Palace ci siamo diretti a Westminster dove si trova il Parlamento del Regno Unito. Dopodiché a Trafalgar Square, passando per uno dei parchi più belli di Londra, St. James Park, dove si possono ammirare gli scoiattoli che saltano da un albero all’altro mentre il London Eye in lontananza vi indica il percorso da seguire.

Arrivati nel retro delle scuderie o Horse Guard Parade, da dove si può osservare sullo sfondo il London Eye, siamo andati a sinistra e siamo passati attraverso un monumento che commemora i caduti delle guerre mondiali fino ad attraversare l’Arco dell’Ammiragliato, che ci porterà fino a Trafalgar Square. Un arco che risale al 1912 e che il re Edoardo VII aveva fatto costruire in memoria di sua madre, la regina Vittoria. Vi suggeriamo di cercare un naso attaccato ad una delle pareti dell’Arco. Vediamo se riuscite a trovarlo! 😀

TRAFALGAR SQUARE

A Trafalgar Square, simbolo della vittoria marittima del Regno Unito sui francesi e gli spagnoli all’inizio del XIX secolo, troverete la Colonna di Nelson, una statua del vice ammiraglio Nelson, che morì nella battaglia di Trafalgar sulle coste di Cadice, posizionato in piedi su un colonna di 5,5 metri fiancheggiata da quattro leoni, che domina la piazza. Oggigiorno la piazza è famosa come punto di ritrovo per le manifestazioni di protesta e per i movimenti sociali.

In questa piazza troverete inoltre The National Gallery o Galleria Nazionale, il museo più importante e conosciuto della capitale inglese. L’accesso è gratuito e l’orario di visita è dalle 10:00 alle 18:00, dal lunedì alla domenica (venerdì fino alle 21:00).

Lasciato il marinaio inglese Horatio Nelson abbiamo deciso di percorrere la grande Whitehall Avenue e i suoi monumenti fino ad arrivare al Palazzo di Westminster, ma non prima di essere passati alla Horse Guards Parade dove molti turisti scattano foto con i soldati britannici a cavallo (non era il nostro caso) e a Downing Street 10, la casa del primo ministro britannico, anche qui troverete molti turisti che scattano foto (e nemmeno qui era il nostro caso…).

PALAZZO WESTMINSTER & BIG BEN

A seconda della posizione dell’hotel, se sarete nella zona di Victoria Station inizierete visitando il Palazzo Westminster finendo a Buckingham Palace. Noi eravamo nella zona di St. Paul’s Cathedral perciò abbiamo fatto l’opposto. Per arrivare al Palazzo del Parlamento britannico e al suo iconico Big Ben, dovete percorrere Whitehall Avenue fino a raggiungere il Parco del Parlamento dove vi accoglieranno diverse statue come la Statua di Winston Churchill o Mahatma Gandhi. Qui molti turisti scattano centinaia di foto al Big Ben, l’orologio della torre, icona culturale degli inglesi che appare in decine di film (centinaia?). La torre ha più di 150 anni ed è alta poco più di 96 metri.

Vicino al Parco del Parlamento si trova la famosa Abbazia di Westminster, che per gli appassionati delle riviste di gossip sulle storie della Casa Reale, è il luogo in cui il principe William e Kate Middleton si sono sposati nel 2011. La chiesa di stile gotico è il tempio più antico di Londra e Patrimonio dell’Umanità secondo l’UNESCO. Potrete visitarla pagando un’entrata di 20 sterline a persona. All’interno si può ammirare la Cappella della Madonna o Lady Chapel, l’angolo dei poeti, il trono o la sedia di San Eduardo, così come i diversi chiostri.

LONDON EYE

Circondati da turisti, ci siamo diretti verso il Ponte di Westminster, il ponte che nel 2017 è stato protagonista di un attacco terroristico in cui una decina di persone furono investite da un automezzo. Con questo non vogliamo incutervi paura. Londra è una città molto grande ma di solito è abbastanza sicura per il turista. Quando attraverserete il ponte avrete da un lato l’imponente Palazzo di Westminster e dall’altro il London Eye che aspetta il vostro arrivo.

Avete intenzione di salire sul London Eye? Meno noto con il suo nome di Millennium Wheel, chiamato ora Coca-Cola London Eye motivo dell’attrazione. Noi abbiamo deciso di salire acquistando però i biglietti online da casa per evitare le lunghe code di attesa. Il biglietto singolo per salire al London Eye è di circa 25 sterline. L’esperienza non è male. Si può vedere l’intera città da 135 metri di altezza (il diametro della ruota panoramica) ed è possibile vedere il cielo azzur… grigio. Il cielo era grigio.

COVENT GARDEN

Dopo la visita al London Eye siamo andati a visitare il quartiere di Covent Garden, un luogo pieno di piccoli negozietti dove troverete anche un mercato di bancarelle artigianali che con i suoi artisti di strada, musicisti e comici animano l’atmosfera. Vale la pena fare una camminata fino qui. Dal London Eye sono circa 15 minuti a piedi.

Nel pomeriggio abbiamo deciso di visitare il quartiere di Soho, uno dei quartieri più suggestivi e vivaci di Londra. Lo riconoscerete perché è pieno di gente e perché tutti i suoi pub e bar sono circondati da persone che bevono boccali di birra. È normale che gli impiegati degli uffici facciano un after-work in questo luogo, come in molti altri nelle vicinanze della città. Quindi troverete sicuramente molta gente vestita in modo elegante con una grande birra tra le mani alle porte dei pub (nel Regno Unito è vietato fumare in luoghi chiusi e pubblici).



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Oltre che per bere una pinta di birra, siamo andati a Soho per vedere un musical al Prince Edward Theatre: Aladdin. L’esperienza ci è piaciuta davvero tanto! L’ingresso non era così caro rispetto ad altri musical come il Re Leone o altri più famosi. La storia di Aladino è conosciuta quindi, anche se in inglese, non era incomprensibile come avrebbe potuto esserlo un’opera ambientata nell’Inghilterra vittoriana, perciò è stato divertente vederlo anche con gli scherzi del Genio della lampada.

Per vedere invece l’opera di Harry Potter c’erano lunghe file di attesa e i biglietti andavano prenotati con molto anticipo. La verità è che la saga dei libri e i film hanno aggiunto un interesse turistico ancora più grande per questa città. Ci sono tour e molte attrazioni legate alla storia di Harry Potter. Senza dubbio, una macchina per fare soldi.


GIORNO 3

Questa volta nessun brunch, ci siamo alzati presto e abbiamo fatto una colazione un po’ più normale vicino all’hotel e sebbene la maggior parte dei bar offrissero Fish & Chips, alla fine abbiamo optato per un semplice muffin ai mirtilli e caffè e ci siamo diretti a Oxford Street, una strada molto frequentata e piena di negozi di ogni genere. In questa strada troverete una vasta offerta commerciale, principalmente di negozi di abbigliamento. In realtà il nostro obiettivo era quello di andare a Portobello Road Market e per questo abbiamo dovuto prendere la metropolitana da Oxford Street. Al nostro ritorno abbiamo trovato una pioggia piuttosto intensa che ci ha fatto rifugiare per un po’ in un negozio di abbigliamento.

METROPOLITANA DI LONDRA

Il prezzo della metropolitana a Londra è piuttosto caro. Informatevi bene sulla Oysten Card e se ne vale la pena acquistatene una. Noi abbiamo fatto quasi tutto a piedi, tranne che in rare occasioni dove abbiamo usato l’autobus (dovete salire assolutamente su un autobus a due piani a Londra) e, a volte, il taxi (dovete salire su un tipico taxi di Londra). Se dovesse essere di vostro interesse, l’orario della metropolitana di Londra è dalle 05:00 alle 00:00 e il prezzo per una corsa singola senza la Oysten Card è di 4,90 sterline per le zone 1-3, dove si concentrano il 95% delle attrazioni della città. Con la carta il prezzo sarebbe di 3,30 sterline.

PORTOBELLO ROAD MARKET

Ritorniamo al nostro itinerario: prendendo la metropolitana fino alla fermata di Notting Hill Gate Underground siamo andati a visitare Portobello Road Market che è uno dei mercatini più famosi di Londra situato nel cuore del noto quartiere di Notting Hill (sì, il quartiere del film). Qui infatti molte persone pensano di trovare ancora la porta del film, ma non è così, la porta c’è ma non è più blu. In questo mercato affollato troverete oggetti d’antiquariato, abbigliamento, cibo e molte altre cose. Vi consigliamo di attraversare il mercatino almeno fino in fondo al ponte che troverete dopo aver camminato un po’ tra le varie bancarelle. Importante: il mercato di Portobello è solo il sabato. L’orario è dalle 8:00 alle 18:30.

Dopo un’intera mattinata camminando si finisce per essere esausti e se poi inizia a piovere a catinelle, non è una brutta idea provare il tè inglese a cui aggiungiamo il latte come vuole la tradizione. È da provare, anche se poi potreste lasciarlo dopo il primo sorso.

Nonostante la pioggia continua, abbiamo deciso di uscire e approfittare della giornata ed andare alla volta di Hyde Park, il parco centrale più grande della città. In questo meraviglioso parco abbiamo visitato il Kensington Palace, i giardini e l’Albert Memorial.


A poco più di un quarto d’ora a sud dell’Albert Memorial, troverete i grandi magazzini Harrods a Brompton Road. Vi consigliamo di entrare, semplicemente per vedere le sue strutture e fare un tour attraverso i vari piani. Quello del cibo è molto carino. I prezzi sono esorbitanti e la quantità di milionari provenienti da diversi paesi del mondo che ci lasciano un rene (frutto del duro lavoro di altri) nell’acquistare vestiti e articoli di lusso è vergognoso. Entrati (perché pioveva molto) e usciti…

Molto vicino a Harrods, a circa 10 minuti a piedi si trova uno dei musei più belli di Londra, il Museo di Storia Naturale, in inglese, Natural History Museum. Avevamo visto su Internet che le esposizioni erano molto simili a New York e avevamo proprio voglia di visitarlo. Sarà stata la pioggia o sarà che dopo aver mangiato nel pub “The Bunch of Grapes” (consigliato e molto vicino a Harrods) eravamo molto stanchi, alla fine ci siamo dimenticati completamente di visitare il museo. E che l’edificio è enorme da non passare inosservato! 🙁 Dato che non ci sono immagini di animali o di qualsiasi cosa naturale del museo, vi lasciamo con questo meraviglioso scoiattolo:

CARNABY STREET

Prima di tornare all’hotel, abbiamo deciso di visitare Carnaby Street, anche se un po’ fuori mano. Poche persone la visitano e non è che sia un’attrazione da visitare assolutamente, ma la verità è che è animata e le sue decorazioni pop sono molto curiose e particolari. Molti dei suoi pub e negozi sono pieni di storia. Purtroppo non abbiamo avuto molto tempo per visitarla come si deve ma l’impressione che abbiamo avuto è che la strada ha molti angoli e scorci da scoprire.


GIORNO 4

CAMDEN TOWN MARKET

La domenica l’abbiamo dedicata al Camden Town Market, uno dei più noti mercati alternativi della capitale britannica visitato niente meno che da 100.000 persone ogni fine settimana. Qui troverete cibo di ogni tipo proveniente da tutti i Paesi, un sacco di vestiti e mercatini delle pulci, caffetterie di cereali con code interminabili, negozi psichedelici come Cyberdog, uno dei negozi più curiosi (per non dire strani) che abbiamo mai visto (vi consigliamo di scendere fino al piano di sotto) e la statua di Amy Winehouse piena di braccialetti di festival. La statua di Amy Winehouse si trova a Camden Town perché viveva in questo quartiere ed era molto conosciuta. L’orario del mercato di Camden è dalle 10:30 alle 18:00. Visto che siamo arrivati ​​un po’ troppo presto abbiamo deciso di ordinare in un pub una tipica English Breakfast, con uova all’occhio di bue, salsiccia, beans o fagioli in salsa di pomodoro, frittelle di patate, funghi cotti alla piastra, filetti di tacchino e pomodoro grigliato. Con una colazione del genere avrete recuperato abbastanza forza e non ci sarà bisogno di mangiare per un paio di settimane.

Camden Town, è uno dei quartieri alternativi più conosciuti e vale la pena passeggiare per le sue strade e godersi i suoi negozi stravaganti e mercati curiosi. Anche le decorazioni di alcune case sono piuttosto interessanti e rappresentative di questo quartiere londinese.

Il nostro volo partiva a mezzogiorno, quindi come indicato fin dall’inizio, questo è un itinerario di tre giorni, visto che siamo arrivati giovedì alle 15:00. Sappiamo che non abbiamo visitato e parlato di nessuno degli stadi di calcio di Londra che sorgono nei diversi quartieri della città. Molte persone organizzano dei tour per vedere gli stadi di Londra come quello del Chelsea, Stamford Bridge, quello dell’Arsenal, Emirates Stadium o lo Stadio Wembley. Se non siete degli appassionati di calcio e avete a disposizione solo un fine settimana per visitare la città, potete saltarli tranquillamente.

Ah, ci mancava una foto! Non andatevene senza aver fatto una foto alla tipica cabina telefonica rossa di Londra. Anche se molte non si trovano in perfetto stato ed hanno un cattivo odore, la foto va assolutamente fatta. 🙂

Ed ecco qui, questo è stato il nostro itinerario per visitare Londra da giovedì a domenica. Abbiamo visitato molti altri luoghi e mercatini di cui non vi abbiamo raccontato ma riteniamo di aver messo le cose più significative della città. In ogni viaggio si scoprono sempre un sacco di luoghi nuovi, quindi ora tocca a voi fare l’itinerario a modo vostro e aggiungere nuovi posti e nuove esperienze. 🙂 Speriamo che questa entrata possa esservi di aiuto!

Weekend a Londra: itinerario con tutto ciò che non puoi perderti!
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